Anche quest’anno la Fiera di Fine Estate ospiterà, tra gli altri eventi, un torneo cavalleresco.

Nel Basso Medioevo, il torneo poteva rappresentare un’occasione di ascesa sociale ed economica per i giovani nobili, in quanto poteva rappresentare l’opportunità di mettersi in risalto innanzi ad un potente signore che potesse prenderli al suo servizio, o di conquistare il cuore (e le ricchezze) di qualche giovane nobildonna.

Il torneo era anche un momento per il nobile signore che lo organizzava per mettere in mostra la propria ricchezza e magnificenza, nonchè per la gente del popolo di assistere ad un grande spettacolo e a gesta d’arme che possono essere assimilate alle attuali competizioni sportive.

Non era raro quindi che una grande occasione di festa, come ad esempio una fiera, potesse ospitare giovani rampolli di famiglie nobiliari minori desiderosi di dare lustro al nome della propria famiglia e di confrontarsi con avversari di pari estrazione sociale.

Nella ricostruzione del Torneo di quest’anno, presenzieranno sei cavalieri provenienti da terre vicine e lontane per gareggiare per il premio messo in palio dal Signore di Fenìs.

Guichardo de la Balme, Signore di Montvernier e Les Rossets, Vicebalivo della Val d'Aosta. Per l'occasione, porta i colori del Signor Bonifacio di Challant, del quale è campione in questo Torneo.
Guichardo de la Balme, Signore di Montvernier e Les Rossets, Vicebalivo della Val d’Aosta. Per l’occasione, porta i colori del Signor Bonifacio di Challant, del quale è campione in questo Torneo.
Ulrich von Wielderstein, Baronetto dell'Austria, Vassallo del Conte del Tirolo Heinrich von Helderbach, Signore dello Zillertal e Barone di Valdes sul Lago; Cavaliere Protettore del Sacro Romano Impero.
Ulrich von Wielderstein, Baronetto dell’Austria, Vassallo del Conte del Tirolo Heinrich von Helderbach, Signore dello Zillertal e Barone di Valdes sul Lago; Cavaliere Protettore del Sacro Romano Impero.
Antonio III Nogarola, Conte di Bagnoli e di Colognola ai Colli, del fu Dinadano, Vicario e Rettore da Cangrande II della Scala.
Antonio III Nogarola, Conte di Bagnoli e di Colognola ai Colli, del fu Dinadano, Vicario e Rettore da Cangrande II della Scala.
Gherardo Ghilini, cavaliere di Alessandria, già noto per le sue geste al Torneo dello scorso anno.
Gherardo Ghilini, cavaliere di Alessandria, già noto per le sue gesta al Torneo dello scorso anno.
Astolfo Peloso, Signore del Castello di Piemonte d'Istria e delle Terre di Castagna, Visinada e San Maurizio dei Campi.
Astolfo Peloso, Signore del Castello di Piemonte d’Istria e delle Terre di Castagna, Visinada e San Maurizio dei Campi.
Lippaccio della Beverara, Capitano della Compagnia dei Difensori della Rocca da Imola.
Lippaccio della Beverara, Capitano della Compagnia dei Difensori della Rocca da Imola.

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